Qualche news dal passato..
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mercoledì 20 gennaio 2016
venerdì 26 giugno 2015
LibroConsiglio (di classe) n. 29 - La IIIB e Un anno sull'altipiano, di E. Lussu
1915-2015. Cento anni dall'inizio della Grande Guerra per l'Italia.
Non potevamo non riflettere su questo evento e per farlo abbiamo chiesto aiuto agli scrittori e ai libri. Uno in particolare, il libro-simbolo della I Guerra Mondiale, il libro che ha aperto gli occhi sull'assurdità della guerra. E' Un anno sull'altipiano, di Emilio Lussu.
Lo abbiamo letto per tutto l'anno, un capitolo alla volta, soffermandoci sui contenuti, sulle parole e sul senso che per noi quelle pagine hanno assunto.
Grazie alla trasmissione Ad Alta Voce, di RadioTre Rai, lo abbiamo anche ascoltato attraverso la voce profonda dell'attore Marco Paolini.
Grazie alla trasmissione Ad Alta Voce, di RadioTre Rai, lo abbiamo anche ascoltato attraverso la voce profonda dell'attore Marco Paolini.
E, infine, ci è venuta voglia di consigliarvelo...
Si chiude con questo LibroConsiglio di Classe, l'avventura di tre anni del LibroConsiglio delle attuali classi IIIA e IIIB della Scuola Secondaria di I grado di Mathi Canavese.
28 libri consigliati, molti di più letti, svariate ore di lezione passate a riprendere, montare, rifare le riprese e scrivere e riscrivere i testi.. e molte risate sempre!
A noi piace farla così la buona scuola...
Gli alunni, per i tre anni delle medie, hanno letto moltissimi libri, gli insegnanti hanno ascoltato e forse qualcuno dei nostri numerosi followers ha seguito i nostri LibroConsigli...
A noi piace farla così la buona scuola...
Gli alunni, per i tre anni delle medie, hanno letto moltissimi libri, gli insegnanti hanno ascoltato e forse qualcuno dei nostri numerosi followers ha seguito i nostri LibroConsigli...
Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato, in particolare alle famiglie degli alunni, alla Biblioteca Civica "P. Cantone" di Mathi e a chi ha parlato di noi, come il settimanale locale Il risveglio, la Biblioteca Civica "G.Arpino" di Nichelino e la trasmissione Fahrenheit di RadioTre Rai che nel 2013 ci dedicò una -per noi- memorabile trasmissione (qui il link!) in diretta dalla classe.
Buona estate a tutti e buone letture!
Etichette:
Emilio Lussu,
I Guerra Mondiale,
Letteratura,
LibroConsiglio,
Storia
mercoledì 10 giugno 2015
LibroConsiglio n.27, Francesca e Storia di una ladra di libri / Francesca et La voleuse de livres, de Markus Zusak
Ed ecco Francesca, che non può vivere senza leggere... e quale libro ci consiglia?
Storia di una ladra di libri di Markus Zusak, naturalmente!
E' un libro in cui si narra proprio l'amore per la lettura...
Buona visione, dunque, del LibroConsiglio su La voleuse de livres, in francese, perché Francesca, con la supervisione della prof.ssa De Gioa, ha scelto proprio la lingua francese per parlarcene!!
Del libro è stata realizzata anche una discreta versione cinematografica, uscita nel 2013 e con la regia di Brian Percival. Ecco il trailer:
Storia di una ladra di libri di Markus Zusak, naturalmente!
E' un libro in cui si narra proprio l'amore per la lettura...
Buona visione, dunque, del LibroConsiglio su La voleuse de livres, in francese, perché Francesca, con la supervisione della prof.ssa De Gioa, ha scelto proprio la lingua francese per parlarcene!!
Del libro è stata realizzata anche una discreta versione cinematografica, uscita nel 2013 e con la regia di Brian Percival. Ecco il trailer:
giovedì 16 ottobre 2014
Un breve riassunto...
Ecco la mappa concettuale di storia con la sintesi del Risorgimento su cui abbiamo lavorato in queste settimane.
La potete scaricare QUI (formato jpeg)
Nei giorni scorsi abbiamo anche parlato del tricolore e della sua storia: qui il link a un post del 2011 (anno del 150°) relativo alla storia della nostra bandiera
La potete scaricare QUI (formato jpeg)
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| Carica di Bersaglieri a Porta Pia, 1871, di M. Cammarano |
martedì 28 gennaio 2014
LibroConsiglio n. 20 - Deborah e Se questo è un uomo, di P. Levi. Un libro per la memoria
In occasione del Giorno della Memoria, Deborah ci presenta e ci consiglia il libro "Se questo è un uomo" di Primo Levi...
C'è un altro post dedicato al Giorno della Memoria, clicca QUI per visualizzarlo..
Rispetto alla II Seconda Guerra Mondiale e all'invasione della Polonia (e alla sua liberazione) di cui abbiamo parlato oggi in occasione della ricorrenza, ecco un altro straordinario video
C'è un altro post dedicato al Giorno della Memoria, clicca QUI per visualizzarlo..
Rispetto alla II Seconda Guerra Mondiale e all'invasione della Polonia (e alla sua liberazione) di cui abbiamo parlato oggi in occasione della ricorrenza, ecco un altro straordinario video
martedì 26 febbraio 2013
Buffalo Bill e la Tigre della Malesia. Avventura, storia e leggenda
Abbiamo appena iniziato un percorso sulla letteratura di avventura e guarda caso, proprio in questi giorni (il 26 febbraio), cade l'anniversario della nascita di un personaggio che ha trasformato la sua vita avventurosa in leggenda. Si tratta di William Frederick Cody, più noto come Buffalo Bill, nato nel 1846 a Le Claire, in Iowa, USA.
Ispirati alla sua figura, sono stati scritti centinaia di romanzi, realizzati innumerevoli film, fumetti e spettacoli. Nei primi 26 anni della sua vita visse da protagonista 'il selvaggio West': fu un cacciatore, una guida, combatté contro i pellerossa e partecipò ai massacri contro la popolazione dei nativi americani. Conobbe Toro Seduto, il generale Custer, Calamity Jane e molte altre figure leggendarie. Ebbe poi l'intuizione di far raccontare e mettere in scena le sue avventure e il mondo del West e così allestì una sorta di circo, il Wild West Show, in cui si rivivevano le spettacolari avventure di indiani e cowboy. Si può dire che il mito del West, così come ancora oggi lo conosciamo, è nato (anche) grazie a lui. (Clicca QUI per ascoltare una clip audio sulla vita di Buffalo Bill, dal sito del programma radiofonico Wikiradio di Radio3Rai).
Nel 1890 il suo spettacolo approdò a Verona. A seguire l'evento fu inviato un giovane cronista dell'Arena, il giornale locale, il quale intervistò Buffalo Bill e descrisse in modo appassionato lo spettacolo cui assistette. Il suo nome era Emilio Salgari....
(QUI una pagina web con l'articolo Arriva Buffalo Bill! scritto da Emilio Salgari)
Ispirati alla sua figura, sono stati scritti centinaia di romanzi, realizzati innumerevoli film, fumetti e spettacoli. Nei primi 26 anni della sua vita visse da protagonista 'il selvaggio West': fu un cacciatore, una guida, combatté contro i pellerossa e partecipò ai massacri contro la popolazione dei nativi americani. Conobbe Toro Seduto, il generale Custer, Calamity Jane e molte altre figure leggendarie. Ebbe poi l'intuizione di far raccontare e mettere in scena le sue avventure e il mondo del West e così allestì una sorta di circo, il Wild West Show, in cui si rivivevano le spettacolari avventure di indiani e cowboy. Si può dire che il mito del West, così come ancora oggi lo conosciamo, è nato (anche) grazie a lui. (Clicca QUI per ascoltare una clip audio sulla vita di Buffalo Bill, dal sito del programma radiofonico Wikiradio di Radio3Rai).
Nel 1890 il suo spettacolo approdò a Verona. A seguire l'evento fu inviato un giovane cronista dell'Arena, il giornale locale, il quale intervistò Buffalo Bill e descrisse in modo appassionato lo spettacolo cui assistette. Il suo nome era Emilio Salgari....
(QUI una pagina web con l'articolo Arriva Buffalo Bill! scritto da Emilio Salgari)
Buffalo Bill con i figuranti del suo spettacolo in visita a Venezia
Buffalo Bill ha ispirato tante storie e tanti autori. Tra questi un cantautore italiano, Francesco De Gregori, che nel 1976 ha scritto una canzone a lui dedicata e che ripercorrela sua vita. Ecco il video:
Compito: cercate in rete immagini, foto e informazioni sul Buffalo Bill e/o sul suo passaggio in Italia...
Buon divertimento!
domenica 30 dicembre 2012
Attila, flagello del cinema...
Gli Unni, Attila e Abatantuono... ecco una scena famosa tratta dal film "Attila flagello di Dio", realizzato nel 1982 dalla coppia di registi Franco Castellano e Giuseppe Moccia (detto Pipolo) e interpretato da Diego Abatantuono.
Il film non è la vera storia di Attila, il re degli Unni di cui abbiamo studiato le gesta in IA, ma di un immaginario e malconcio re barbaro che, a causa di una profezia, crede di essere il vero Attila e quindi dichiara guerra a Roma per vendicarsi dei torti subiti. Tutta la storia, i personaggi e le azioni sono un pretesto per permettere all'attore Abantuono di mettere in scena le sue battute e la sua recitazione grottesca, ma in qualche momento molto divertente. Il film inoltre riflette un'immagine caricaturale e stereotipata dei 'barbari' così come è stata divulgata dagli stessi romani in poi...
In questa scena il finto Attila si presenta ai romani sul confine dell'impero... Buona visione!
Il film non è la vera storia di Attila, il re degli Unni di cui abbiamo studiato le gesta in IA, ma di un immaginario e malconcio re barbaro che, a causa di una profezia, crede di essere il vero Attila e quindi dichiara guerra a Roma per vendicarsi dei torti subiti. Tutta la storia, i personaggi e le azioni sono un pretesto per permettere all'attore Abantuono di mettere in scena le sue battute e la sua recitazione grottesca, ma in qualche momento molto divertente. Il film inoltre riflette un'immagine caricaturale e stereotipata dei 'barbari' così come è stata divulgata dagli stessi romani in poi...
In questa scena il finto Attila si presenta ai romani sul confine dell'impero... Buona visione!
mercoledì 15 febbraio 2012
La Storia è un pugno di sabbia
Si può raccontare la Storia in tanti modi: con i libri, con i documenti, con le testimonianze.... C'è anche chi utilizza una manciata di sabbia......
Nel video l'artista ucraina Kseniya Simonova racconta l'invasione della Polonia da parte della Germania nazista durante la II Guerra Mondiale utilizzando solo un po' di sabbia. Un video davvero emozionante....
Nel video l'artista ucraina Kseniya Simonova racconta l'invasione della Polonia da parte della Germania nazista durante la II Guerra Mondiale utilizzando solo un po' di sabbia. Un video davvero emozionante....
venerdì 27 gennaio 2012
Ventisette gennaio, il campo della memoria
Oggi è quella giornata, quel giorno in cui quei ricordi riaffiorano e si riaffermano. E' un giorno da non dimenticare, da non lasciare andare. Oggi è il giorno da tenere con sé. Per tutto il resto dell'anno.
Oggi è il Giorno della Memoria.
A Terezin, a pochi chilometri da Praga, i nazisti installarono un campo di concentramento 'di facciata'. Doveva servire per mostrare al mondo che il nazismo si prendeva cura dei prigonieri. Quindi vennero rinchiusi lì artisti, musiciti, compositori -ebrei e rom- e bambini. Veniva permesso loro di suonare, esibirsi. I bambini venivano mandati a scuola (dentro il campo). Realizzarono anche un film per mostrare tutto questo. Poi però tutti gli 'ospiti' venivano mandati a morire ad Auschwitz.
Il video ci mostra Terezin oggi.
Se vuoi 'ricordare' altre storie legate alla Shoah puoi cliccare QUI
Oggi è il Giorno della Memoria.
A Terezin, a pochi chilometri da Praga, i nazisti installarono un campo di concentramento 'di facciata'. Doveva servire per mostrare al mondo che il nazismo si prendeva cura dei prigonieri. Quindi vennero rinchiusi lì artisti, musiciti, compositori -ebrei e rom- e bambini. Veniva permesso loro di suonare, esibirsi. I bambini venivano mandati a scuola (dentro il campo). Realizzarono anche un film per mostrare tutto questo. Poi però tutti gli 'ospiti' venivano mandati a morire ad Auschwitz.
Il video ci mostra Terezin oggi.
Se vuoi 'ricordare' altre storie legate alla Shoah puoi cliccare QUI
martedì 24 gennaio 2012
Ancora calendari...
Giusto per continuare il discorso qua e là intrapreso sui calendari e sui sistemi di datazione, non possiamo non ricordare che proprio ieri, 23 gennaio, era il Capodanno Cinese, che ha iniziato l'Anno del Drago..
Auguri allora a tutti i cinesi!
Auguri allora a tutti i cinesi!
domenica 1 gennaio 2012
Auguri a tutti, anche alle Isole SAMOA!!
Eh sì, oggi inizia un nuovo anno, anche alle Isole Samoa, nell'Oceano Pacifico, che hanno deciso di abolire il giorno 30 dicembre e sono così entrate nell'anno nuovo con un giorno di anticipo. Le Isole Samoa si trovano infatti proprio sulla linea del cambiamento di data, agli antipodi della fascia oraria di Greenwich (GMT): quando a Londra è mezzogiorno, a Samoa è mezzanotte e quindi scatta il giorno dopo. Fino a due giorni fa erano oltre tale linea, mentre ora il re di questo stato ha deciso di "spostare" l'isola di un giorno. Auguri allora, anche ai Samoani!
Per approfondire clicca qui
Se vuoi leggere un bellissimo libro di avventure ispirato proprio alla strana situazione del calendario delle Isole Samoa, ecco un consiglio: L'isola del giorno prima, di Umberto Eco (clicca QUI per leggere la scheda di Wikipedia del romanzo).
Per approfondire clicca qui
Se vuoi leggere un bellissimo libro di avventure ispirato proprio alla strana situazione del calendario delle Isole Samoa, ecco un consiglio: L'isola del giorno prima, di Umberto Eco (clicca QUI per leggere la scheda di Wikipedia del romanzo).
lunedì 24 ottobre 2011
A proposito di telegrafo
Proprio questa mattina, in III, abbiamo ragionato sull'invenzione del telegrafo e sull'importanza che ha avuto nell'evoluzione dei mezzi di comunicazione. E proprio oggi, guarda caso, si celebra un anniversario che riguarda il telegrafo: il 24 ottobre 1861 (un altro 150°, quindi!) è stata realizzata la prima comunicazione transcontinentale via telegrafo, tra San Francisco e Washington. Il destinatario del messaggio era il presidente Abraham Lincoln, altra nostra vecchia conoscenza, mi sembra....
Cliccate QUI per saperne di più
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domenica 23 ottobre 2011
Adriano Olivetti, ovvero Steve Jobs prima di Steve Jobs (e in Italia)
A proposito di S.J., del tema del lavoro e delle industrie (che stiamo affrontando in III), dell'informatica e, infine, del cinema.....
Domani sera, nella sala 3 del Cinema Massimo di Torino, verrà proiettato un interessante documentario sulla storia di Adriano Olivetti e della sua industria di Ivrea, dal titolo "In me non c'è che futuro". Ne parleremo nel corso dell'anno, per cui se potete... appuntamento a domani alle 20.30 al cinema....
Ecco il trailer e una pagina informativa sul film.
Domani sera, nella sala 3 del Cinema Massimo di Torino, verrà proiettato un interessante documentario sulla storia di Adriano Olivetti e della sua industria di Ivrea, dal titolo "In me non c'è che futuro". Ne parleremo nel corso dell'anno, per cui se potete... appuntamento a domani alle 20.30 al cinema....
Ecco il trailer e una pagina informativa sul film.
sabato 8 ottobre 2011
Tempi, calendari e anni
Questo post è dedicato alla IB, ma se quegli intelligentoni della IIIB lo vogliono leggere, male non fanno....
Come sapete in questi giorni stiamo affrontando il "tremendo" argomento dei sistemi di datazione e dei calendari. Ecco qui una scheda ipertestuale di approfondimento sui vari sistemi di datazione e i calendari a cui fanno riferimento... Buona lettura!
mercoledì 1 giugno 2011
Magna Charta e Robin Hood
Ecco il trailer del film Robin Hood, girato nel 2010 dal regista Ridley Scott con Russel Crowe e Cate Blanchett. Perché lo segnalo? Perché il film, mischiando leggenda e storia, fornisce una interessante ricostruzione di come è nata la Magna Charta Libertatum (proprio quella che abbiamo appena studiato in IB), forse la prima forma di Costituzione nata in Europa...
Buona visione!
Buona visione!
lunedì 9 maggio 2011
Napoleone, Reggio Emilia e il tricolore
In II questa mattina abbiamo parlato delle repubbliche napoleoniche e di ciò che hanno rappresentato per lo sviluppo degli ideali rivoluzionari in terra italiana. Abbiamo anche sottolineato come è proprio grazie a quegli episodi che prende forma il tricolore nostrano, foggiato sul modello della bandiera francese. E' a Reggio Emilia, capitale della napoleonica Repubblica Cispadana, che nel 1797 per la prima volta sventola il tricolore (quel tricolore che quest'anno abbiamo celebrato così tante volte a partire dal 17 marzo) ed è in quella città che il Presidente Napolitano è andato a gennaio di quest'anno per inaugurare le celebrazioni del 150°.
Tutto torna...
Volete leggere di più sulla storia del tricolore e vedere una galleria fotografica sulle varie forme (alcune veramente bizzarre) che ha assunto la nostra bandiera prima di diventare come la conosciamo? cliccate QUI
Cliccate QUI invece se volete leggere un articolo sul discorso che il Presidente Napolitano ha tenuto a Reggio Emilia il 7 gennaio di quest'anno e vederne il video.
E infine, se volete farvi un giro nel Museo del Tricolore di Reggio Emilia, cliccate QUI
Tutto torna...
Volete leggere di più sulla storia del tricolore e vedere una galleria fotografica sulle varie forme (alcune veramente bizzarre) che ha assunto la nostra bandiera prima di diventare come la conosciamo? cliccate QUI
Cliccate QUI invece se volete leggere un articolo sul discorso che il Presidente Napolitano ha tenuto a Reggio Emilia il 7 gennaio di quest'anno e vederne il video.
E infine, se volete farvi un giro nel Museo del Tricolore di Reggio Emilia, cliccate QUI
Nella foto uno dei primi tricolori della Repubblica Cispadana
mercoledì 4 maggio 2011
Oggi, 15 florile dell'anno rivoluzionario CCXIX
Che data è oggi? Il giorno 4 o il giorno 15? Del mese di maggio o del mese di florile? E di che anno?
Se seguissimo il Calendario Rivoluzionario Francese saremmo nell'anno CCXIX (219, per chi, mannaggia, fa ancora fatica a leggere i numeri romani..), tanti ne sono passati dal 21 settembre 1792, anno di proclamazione della Repubblica Francese e data di inizio del Calendario Rivoluzionario..
La riforma del calendario interessò anche i giorni della settimana: ogni mese era composto da 30 giorni divisi in decadi, con giorno festivo al decimo giorno chiamato Decadì. Gli altri erano Primodì, Secondodì, ecc..
Volete sapere quale è la vostra data di nascita secondo e il Calendario Rivoluzionario Francese? Cliccate QUI
Au revoir!
Se seguissimo il Calendario Rivoluzionario Francese saremmo nell'anno CCXIX (219, per chi, mannaggia, fa ancora fatica a leggere i numeri romani..), tanti ne sono passati dal 21 settembre 1792, anno di proclamazione della Repubblica Francese e data di inizio del Calendario Rivoluzionario..
La riforma del calendario interessò anche i giorni della settimana: ogni mese era composto da 30 giorni divisi in decadi, con giorno festivo al decimo giorno chiamato Decadì. Gli altri erano Primodì, Secondodì, ecc..
Volete sapere quale è la vostra data di nascita secondo e il Calendario Rivoluzionario Francese? Cliccate QUI
Au revoir!
Carbonai...
...gli amici di Cosimo... Alcune foto:
una sezione di una carbonaia
Carbonaie in funzione...
..ora immaginatevi Cosimo che guarda dall'alto queste scene..
una sezione di una carbonaia
Carbonaie in funzione...
..ora immaginatevi Cosimo che guarda dall'alto queste scene..
venerdì 22 aprile 2011
Un altro manoscritto, per il 25 aprile
Oggi è la giornata dei manoscritti....
Questo è più triste di quello di Dante e ci riporta alla memoria del prossimo 25 aprile, Festa della Liberazione nonché lunedì di Pasqua. E' la lettera di addio di Domenico Caporossi, partigiano di Mathi, scritta dopo essere stato torturato per 36 ore dai fascisti. Domenico venne fucilato, insieme ad altri nove suoi compagni, il 21 febbraio del 1945 a Barbania, come ricorda uno dei quadri che abbiamo nel corridoio della scuola.
Vale la pena riascoltare le parole sempre attuali di Piero Calamandrei, uno dei padri della Costituzione ed ex partigiano, sul rapporto intimo che lega Resistenza e Costituzione, già postato in occasione del 17 marzo... (click per visualizzare il post con il video del discorso di Calamandrei)
Buona Pasqua e buona Festa Nazionale della Liberazione!
Questo è più triste di quello di Dante e ci riporta alla memoria del prossimo 25 aprile, Festa della Liberazione nonché lunedì di Pasqua. E' la lettera di addio di Domenico Caporossi, partigiano di Mathi, scritta dopo essere stato torturato per 36 ore dai fascisti. Domenico venne fucilato, insieme ad altri nove suoi compagni, il 21 febbraio del 1945 a Barbania, come ricorda uno dei quadri che abbiamo nel corridoio della scuola.
Cliccando sull'immagine si visualizza la scheda informativa.
Il manoscritto è conservato presso l'Istituto Piemontese per la Storia della Reistenza
e della Società Contemporanea di Torino (più comunemente chiamato ISTORETO)
Il manoscritto è conservato presso l'Istituto Piemontese per la Storia della Reistenza
e della Società Contemporanea di Torino (più comunemente chiamato ISTORETO)
Vale la pena riascoltare le parole sempre attuali di Piero Calamandrei, uno dei padri della Costituzione ed ex partigiano, sul rapporto intimo che lega Resistenza e Costituzione, già postato in occasione del 17 marzo... (click per visualizzare il post con il video del discorso di Calamandrei)
Buona Pasqua e buona Festa Nazionale della Liberazione!
venerdì 15 aprile 2011
Torri in città...
In I abbiamo letto i paragrafi sulle trasformazioni delle città nel Basso Medioevo e sulla costruzione delle torri nelle città italiane...
Ecco come si presenta oggi San Gimignano, in Toscana...
...sembra New York, no?
Ecco come si presenta oggi San Gimignano, in Toscana...
...sembra New York, no?
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